acquamotricità prenatale

Il lavoro corporeo in gravidanza è essenziale per mantenere l’elasticità dei tessuti, la tonicità dei muscoli, la mobilizzazione delle articolazioni e l’efficacia del sistema circolatorio.

Il lavoro corporeo in acqua è consigliabile alle future madri, poichè l’acqua permette di muoversi con agilità e leggerezza senza sforzare eccessivamente le articolazioni e senza faticare.

L’esercizio aerobico regolare e costante tende a regolare ed abbassare i livelli pressori e migliora la capacità respiratoria.

L’attività acquatica permette di ridistribuire il sangue dalla regione toracica ai vari gruppi muscolari in attività, migliorando la distensibilità dei polmoni stessi.

L’acqua permette di lavorare senza affaticare le articolazioni, permette movimenti più ampi e leggeri, facilita l’esecuzione degli esercizi, permette di svolgere esercizi che altrimenti a terra non sarebbero possibili o sarebbero troppo faticosi o controindicati.

In acqua la forza di gravità è quasi assente grazie alla spinta idrostatica e le articolazioni sono notevolmente alleggerite, la colonna, i muscoli e i legamenti vengono alleviati del peso e della loro funzione di opporsi alla forza di gravità per mantenere il corpo eretto, dovendo solamente  mantenere l’equilibrio e il tronco in asse, perciò trovano giovamento dalla riduzione della mole di lavoro richiesta.

Lavorare in acqua permette inoltre di acquisire maggior fiducia in se stesse e nel proprio corpo, grazie alla libertà e alla leggerezza dei movimenti e alla facilità con la quale si possono eseguire esercizi che a terra risulterebbero faticosi.

Il corso in piscina è un momento di socializzazione, di confronto e di auto-aiuto grazie al gruppo di persone che si trovano tutte ad attraversare la medesima avventura, le quali possono confrontarsi, ritrovarsi nelle emozioni e nei sentimenti altrui e fortificarsi grazie ad essi.